LEONARDO NOBILI

... finché ci saranno artisti autentici l'arte non morirà ...

lEONARDO NOBILI

BIOGRAFIA

Leonardo Nobili vive e lavora a Montelabbate, in provincia di Pesaro-Urbino. A partire dagli anni’70 si dedica all’arte, esprimendosi inizialmente con la pittura ad olio. Negli anni ‘80 frequenta la scuola d’incisione all’Accademia Raffaello di Urbino, diretta dal prof. Carlo Ceci. Approfondisce le sue ricerche sulla litografia frequentando assiduamente lo Studio Corona di Walter Raffaelli, dove ha modo di confrontarsi e conoscere artisti di varie nazionalità. Artista sperimentale, attinge visivamente ai luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura, quello dei paesaggi più “underground” e delle atmosfere decadenti metropolitane dei reperti industriali. Nei lavori più recenti, la sua arte si fa sempre più espressione di una dimensione interiore e spirituale: il vetro frantumato, elemento ricorrente dell’arte di Nobili, metafora della frammentarietà dell’esistenza, lascia ora il posto ad immagini che esprimono una lacerazione dell’anima che è sintomo di un forte disagio esistenziale. Si esprime con diversi linguaggi artistici: dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, alla performance, fino al video d’arte. Ha realizzato, inoltre, grandi opere scultoree, come La Porta del tempo, Metropolitan Totem, Campo di forza, La Porta dell’infinito, SkyLand e tante altre. Ha lavorato a Parigi, Monaco e soprattutto negli Stati Uniti a New York, nello studio dello scultore Noel De Gaetano e con il fotografo Frank Dituri presso la Yonkers University. A New York ha collaborato con critici d’arte come Mavis Keepin e Olya Shevchenko, conoscendo poi anche Frances Whitney e Leo Castelli. In questi ultimi anni è stato invitato a tenere varie conferenze, mostre, installazioni, performance e video proiezioni presso musei, gallerie e accademie come l’Accademia di Brera a Milano, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’Istituto d’Arte e Museo Mart di Rovereto (Tn), il Museo Magi 900 (Pieve di Cento-Bo), il Museo Michetti (Francavilla al Mare), il Centro Arti Visive, Pescheria di Pesaro, la Rocca di Umbertide (PG), la Galleria Nazionale delle Marche presso il Palazzo Ducale di Urbino e il Museo Ebraico di Bologna. Il Comune di Montelabbate, nel 2009, dedica all’artista concittadino uno spazio d’arte permanente dal nome “Spazio-Nobili Museum”. Nobili afferma: “Lo sviluppo di una tematica o di una soluzione formale per me è sempre un modo nuovo di interagire con l’energia della realtà e degli oggetti che mi circondano”.



BIOGRAPHY

Leonardo Nobili lives and works in Montelabbate (province of Pesaro-Urbino). Since the beginning of the ‘70s he has dedicated himself exclusively to his art, initially expressing himself through the medium of oil painting. In the ‘80s he attended courses in etching, with professor Walter Raffaelli, organized by the Raffaello Academy of Urbino and directed by Professor Carlo Ceci. As an experimental artist, he visually feeds on the places of his land, interweaving the study of nature with the study of “underground” landscapes and decadent metropolitan atmospheres of industrial finds. Nobili’s recent art expresses a more spiritual and inner dimension: the broken glass, a metaphor of the frailty of existence, has left the place now to images which express a laceration of the soul, which is symptomatic of a strong existential discomfort. His curiosity and his will to create have induced him to experiment with several artistic languages: from painting to sculpture, from installation to photography and art videos. He has realized big sculptures like La Porta del tempo, Metropolitan Totem, Campo di forza, La Porta dell’infinito, SkyLand and many others. He has worked in Paris, Munich and especially in the USA, in New York, in the studio of the sculptor Noel De Gaetano and with the photographer Frank Dituri at the Yonkers University. In New York he collaborated with some art critics such as Mavis Keepin and Olya Shevchenko, and he also met Frances Whitney and Leo Castelli. He has been invited to lecture on his works and produce shows by different art academies and museums, such as Brera Academy of Art in Milan and the Academy of Fine Arts in Bologna, Istituto d’Arte and Mart Museum (Rovereto), Museo Magi 900 (Pieve di Cento-Bo), Museo Michetti (MuMi) in Francavilla al Mare, Centro Arti Visive-Pescheria in Pesaro, the fortress of Umbertide (Perugia), the National Gallery of the Marches in the ducal Palace of Urbino (PU) and the Jewish Museum in Bologna. In March 2009 Montelabbate’s municipal administration has dedicated to his fellow citizen artist a permanent art centre, called “Spazio-Nobili Museum”, made up of a series of works that Nobili has donated to his town. Nobili asserts: “The development of a theme or of a formal solution is for me always a new way of interacting with the energy of reality and of the objects that sorround me”.